Appena aperta la linea di comando troviamo scritto: il proprio nome utente@ il proprio nome computer e un cursore lampeggiante. A questo punto occorre aprire una parentesi. In Unix, da sempre c'è una particolare organizzazione degli utenti, tra utenti normali e “root”. Root ha il pieno potere sul sistema, essendone il suo amministratore può cancellare e modificare qualsiasi file, anche a costo di rendere il pc inutilizzabile, è quindi necessario prestare la massima attenzione quando si lavora da root, cosa necessaria in quanto molte operazioni comuni, quali installare un programma necessitano dei privilegi di amministratore.
In Ubuntu, per ragioni di sicurezza root è disabilitato, ma è possibile eseguire un comando “in nome e per conto” di root mediante uno strumento chiamato “sudo”. Se io volessi modificare il file /etc/apt/sources.list (presente in una cartella di sistema) il comando da fare sarebbe
$ sudo nano /etc/apt/sources.list
Torniamo ora ai comandi più usati nel terminale:
$ cd nomecartella
ls: serve a mostrare il contenuto di una cartella
$ cp filedacopiare percorsoincuicopiare
mv: (move) come il precedente, solo che sposta il file invece di copiarlo (Taglia-Incolla)
$ rm nomefile
adduser: serve ad aggiungere un nuovo utente, operazione esclusiva di root, la sintassi è quindi
Maurizio (LinuxTricolore)
Ora possiamo riprendere a parlare di GNU/Linux. Dopo aver valutato se è possibile passare da Windows a GNU/Linux, bisogna affrontare una delle fasi che spaventa di più i nuovi utenti: l'installazione. A dispetto delle aspettative questa fase non è difficile quanto sembra, perché la maggior parte delle distro attuali dispone di un semplice programma d'installazione (installer) grafico. C'è, tuttavia, una parte che io ritengo che debba essere approfondita: il partizionamento.
Iniziamo, quindi, col definire il termine “partizione”: una partizione è una sezione fisica di un disco rigido sulla quale possono essere scritti e letti dati. Una partizione può anche ospitare un sistema operativo. Esistono tre tipi di partizioni:
Primaria: sono le partizioni più adatte ad ospitare un SO Windows. Ce ne possono essere massimo 4
Estese: è un particolare tipo di partizione primaria che contiene partizioni logiche.
Logiche: sono le partizioni più adatte a contenere dati e SO Linux.
GNU/Linux ha dei requisiti minimi molto esigui rispetto agli hard disks moderni: un'installazione mormale, infatti, richede da 1,5GB a 3GB a secondo della distrbuzione.
Durante l'installazione di GNU/Linux vi verrà chieso di formattare alcune partizioni: ogni partizione, infatti, per poter essere utilizzata ha bisogno di essere formattata con un file system, ossia si deve indicare al computer il metodo con cui quella partizione verrà letta o scritta. Ci sono diversi tipi di file system (abbreviato come FS), vi elencherò quelli più importanti:
FAT32: è il FS a 32 bit di Microsoft che viene usato nelle versioni di Windows basate su MS-DOS (Windows 95OSR2, Windows 98 e 98SE e Windows Me). Non dispone di un sistema che preserva i dati in caso di interruzione o sbalzi di tensione. È un FS semplice e leggere e viene usato per formattare floppy e penne USB.
NTFS è il FS a 32 e a 64 bit di Microsoft che viene usato in Windows NT (NT4/2000/XP/2003/Vista/2008). È più pesante di FAT32 ma dispone di un sistema che preserva i dati in caso di interruzione di tensione. È comunemente usato per formattare partizioni di grandi dimensioni destinate ad ospitare Windows NT.
Ext2: è il FS a 16 e a 32 bit classico di GNU/Linux. È semplice e leggere e non ha bisogno, come invece FAT ed NTFS, di essere deframmentato anche se non dispone di un sistema che preserva i dati in caso di interruzione di tensione.
Ext3: è l'evoluzione a 32 e a 64 bit di Ext2 che supporta un sistema che preserva i dati in caso di interruzione di tensione.
Un altro concetto che Windows tiene nascosto all'utente è quello del montaggio delle partizioni. Per usare una partizione, infatti, la si deve montare affinché questa possa essere usabile dal SO. La maggior parte dei file manager (ne parleremo più avanti) lo fa automaticamente, tuttavia è necessario, durante l'installazione di GNU/Linux che almeno una partizione sia montata su / che è la radice da cui si diramano tutte le directory. Altri punti di mount molto comuni sono /home (lo spazio personale di ogni utente) /usr (directory contenente la maggior parte dei programmi) e /boot (directory che contiene i fles che consentono l'avvio del sistema), ma di ciò parleremo più avanti: per ora è necessario che apprendiate che durante l'installazione la partizione destinata a GNU/Linux sia montata su /.
Emanuele
Se dovete acquistare un pc ricordate questi piccoli consigli:
-Scheda Video: nVidia, ottima marca, una delle migliori e una delle poche che rilasciano driver per Linux in modo da poter usare al meglio gli effetti grafici di Beryl o Compiz. Sconsigliata la marca ATI, la Intel va bene
-Se avete una connessione ADSL i modem USB supportati sono pochissimi, dovrete acquistare quindi i modem ADSL Ethernet. Se avete ancora una connessione a 56K, scordatevi di usare i modem USB o quelli integrati perché questi ultimi, chiamati WinModem sono sempre stati il tallone d'Achille di GNU/Linux. Dovrete optare per dei comunque validissimi ed ancora in commercio modem seriali.
-Stampante e Scanner: fra queste periferiche le migliori sono le HP (Hewlett Packard), in assoluto come qualità e compatibilità. Nel caso in cui la vostra stampante non debba funzionare potrete acquistare uno strumento chiamato turbo-print che include un'infinità di driver per stampanti.
-Webcam: qui trovate il database completo delle cam supportate dal driver spca5xx e la qualità dei driver
I motivi sono semplici, innanzi tutto vorrei anticipare questo, GNU/Linux può primeggiare nei seguenti ambiti:
-Desktop: sì, perché con Linux potrete navigare in Internet, leggere le vostre E-Mail, ascoltare la vostra musica preferita, i vostri DVD, gestire la maggior parte delle fotocamere digitali, chattare in audio/video conferenza con i vostri amici e tutto ciò che avete sempre fatto usando il pc come strumento di svago.
-Server: GNU/Linux è l'ideale per i server, anche se questo aspetto forse potrebbe interessare di meno ai lettori di questo blog, grazie alla semplicità di usare Apache e MySQL e all'immunità dai virus GNU/Linux vi permette di avere un server sicuro al 100%
-Programmazione: forse vi interessa ancora meno, ma per programmare Linux è l'ideale grazie ai numerosissimi IDE disponibili e alla semplicità nella compilazione
Mentre è ancora indietro, a causa delle case produttrici di software e hardware che non rilasciano versioni per Unix:
-Software professionali: purtroppo la maggior parte del software professionale che avete sempre usato per lavoro (Autocad, Dreamweaver....) su GNU/Linux non gira e con grande rammarico, devo dire che le alternative OpenSource a questi programmi non sono all'altezza delle controparti commerciali.
Ritornando ai vantaggi nell'avere un sistema operativo GNU/Linux troviamo: richieste in fatto di hardware di netto inferiori rispetto ai S.O. commerciali, faccio un esempio, Suse, una delle più pesanti fra le distribuzioni, per girare ha bisogno di soltanto 256MB di RAM, 2GB di spazio libero nell'Hard Disk, una CPU CHE NON DEVE ESSERE ECONOMICA come AMD K6 o Intel Celeron, ma un AMD Athlon a 1,2 – 1,6 Ghz o Intel Pentium 4 1,2 – 1,6 Ghz sono più che sufficienti, pensate che per usare i bellissimi effetti grafici 3D di Compiz o Beryl vi basta una buona scheda video con minimo 32MB di VRAM, 64MB consigliati; per la cronaca per far girare Microsoft Windows Vista con i suoi (orribili rispetto ai nostri) effetti grafici 3D avrete bisogno minimo di un Dual Core 1,8Ghz, minimo 2GB di RAM, minimo 256MB di Memoria Video e 8GB di spazio libero per l'installazione; altro vantaggio di GNU/Linux è la stabilità, tipica degli Unix e la reattività; inoltre non avrete più bisogno dei vari Anti virus, Anti spyware, Blocco Pop-Up, Firewall (a meno che non abbiate un server) perché GNU/Linux E' IMMUNE A OGNI TIPO DI VIRUS PER WINDOWS, OVVERO IL 99,99%, per la cronaca, da quando esiste Linux sono stati creati solo 3-4 virus che sono comunque innocui finché non hanno permessi di amministratore (root, ma ne parleremo in seguito); altro, vantaggio, spesso trascurato è che GNU/Linux è libero, se ne avete le capacità potete modificarlo per adattarlo alle vostre esigenze, inoltre la maggior parte delle distribuzioni sono gratuite o hanno anche delle versioni gratuite, come anche la maggior parte del software libero, quindi niente più licenze da pagare! Avrete in oltre a disposizione una comunità di gente espertissima sempre pronta ad aiutarvi nelle difficoltà iniziali.
Parliamo ora di applicazioni, molti prima di passare a un sistema libero mi chiedono: potrò fare le stesse cose che facevo prima? La mia risposta è sempre sì, e ve lo dimostro con alcuni esempi.
N.B.: indicherò solo i software del Desktop Environment KDE, perché ripeto li ritengo superiori rispetto alle comunque validissime controparti per Gnome:
Su Windows scaricavate da p2p, quindi eMule? Su Linux avrete aMule, la cui interfaccia è in pratica identica*
= 
+
=
+
Prima guardavate film e ascoltavate musica con Windows Media Player? Ora potrete usare Kaffeine e amaroK

Masterizzavate CD e DVD con Nero Burning Rom? K3B, completissimo software alla pari di Nero
= 
Ritoccavate le foto delle vacanze con Photoshop? Altrettanto semplice è il software libero e gratuito The Gimp*
=
*= Non appartiene a KDE
come vedete le alternative ci sono, dovrete però rinunciare ai giochi per il solito motivo delle discriminazioni dalle case produttrici. Esistono giochi anche per Linux, ma ne parleremo nei prossimi interventi.
Se comunque avrete bisogno di software la cui alternativa OpenSource manca, potrete comunque provare ad “emularlo” grazie al potentissimo strumento di nome Wine (Wine Is Not Emulator), che cerca di riprodurre le API di Windows in modo tale che il software per Windows trovi ambiente favorevole per essere usato su Unix SENZA emulare direttamente il Sistema Operativo adatto.
Maurizio (LinuxTricolore)
Nel precedente intervento ho parlato di “distribuzioni”, ora vorrei descrivervi un po' le varie distro con le loro particolarità.
Innanzi tutto vi pubblico questa immagine di NPU (nonplusx@gmail.com) che mostra una specie di “albero genealogico delle distribuzioni GNU/Linux”.
http://www.kde-look.org/CONTENT/content-pre1/57722-1.png
La distinzione più marcata è data dalle tipologie di pacchetti binari (che non vanno compilati da sorgente ma si auto-installano) scelti. Abbiamo come più comuni i pacchetti RPM (Red-Hat Package Manager), ideati dagli sviluppatori di RedHat (vedi sotto) e DEB, ideati da quelli di Debian che usano un potente gestore di pacchetti chiamato APT che ha la peculiarità di risolvere le dipendenze in automatico (ma di tutto questo parleremo in seguito).
Salckware: E' la prima in assoluto, a mio parere l'essenza più pura di ciò che è GNU/Linux. Molto difficile da usare e non adatta a chi si avvicina per la prima volta al mondo GNU/Linux. Resta comunque un pilastro di stabilità e leggerezza. E' sviluppata da Patrick Volkerdin; anche se negli ultimi mesi si pensava avesse chiuso i battenti è poi risorta più viva che mai con la sua versione 11.
Sito ufficiale e download: http://www.slackware.com/
Debian: E' una distribuzione di solito collocata fra le “difficili”, anche se a me ha dato un'ottima impressione. Una volta installata e configurata è facilissima da usare. E' stata la prima ad integrare APT, straordinario strumento che serve ad installare i programmi con le loro dipendenze prelevandoli da un archivio che può essere locale o remoto (Repository). Caratteristica di Debian è di rilasciare una versione aggiornata di un pacchetto SOLO dopo averne approvato l'EFFETTIVA massima stabilità. Questo avviene anche per nuove versioni di Debian stessa, ovviamente, per questo motivo il suo sviluppo è considerato lento.
Sito ufficiale e download: www.debian.org
RedHat: E' la soluzione ideale per le aziende. Ha la caratteristica di essere stato il primo sistema operativo OpenSource ad essere a pagamento e facente capo ad un'azienda quotata in borsa, la Red Hat Inc.
E' stata anche la prima distribuzione ad utilizzare RPM (RedHat Package Manager) per installare i programmi senza doverli compilare da sorgenti.
Sito ufficiale e download: www.redhat.com
Si può dire che siano queste tre le principali distribuzioni, quelle storiche, che hanno dato origine a innumerevoli derivate tutte diverse fra loro. Vediamone alcune:
Ubuntu: Nata nel 2004 è secondo me la migliore in assoluto, ve la consiglio, è adatta per tutti: gente alle primissime armi, utenti professionali, server, programmatori ecc. E' una derivata Debian facente capo all'azienda Canonical Ltd.
I punti di forza di Ubuntu sono: l'estrema facilità di uso e installazione: la comunità che vi è dietro quindi un enorme forum e una vastissima documentazione, la prima in assoluto; il rilascio semestrale che permette di avere sempre software aggiornato senza comprometterne la stabilità; l'enorme facilità nel tenerla aggiornata e nell'installare nuovo software grazie ad APT, lo strumento di cui abbiamo parlato prima; i numerosi vantaggi che offre il fatto di avere un'azienda, ad esempio la spedizione GRATUITA dei CD originali;
Ubuntu è rilasciata col Desktop Environment Gnome, anche se esistono dei suoi fork:
Kubuntu, che usa KDE, ricordo che consiglio VIVAMENTE di usare quest'ultimo
Xubuntu, che usa Xfce per computer vecchi e poco performanti
Edubuntu, che usa sempre Gnome, ma personalizzato per un uso educativo e per la scuola
E' questo un altro punto di forza, la grande versatilità e flessibilità. Insomma, 10+ per questa distro.
Sito ufficiale e download: www.ubuntu-it.org
Forum ufficiale, mi trovate lì con il nick Bandiera_Tricolore: http://forum.ubuntu-it.org
Documentazione: http://wiki.ubuntu-it.org
Suse: La sua storia è molto interessante, è una distribuzione a pagamento facente capo all'azienda Novell. reduce di un accordo con la Microsoft che l'ha acquisita nel 2004 rendendola a pagamento, per questo motivo accanto a Suse è nata anche OpenSuse, tuttora gratuita. In origine Suse (che si chiamava S.u.S.E poi SuSE poi ancora SUSE Linux) era derivata Slackware, poi adottò l'uso dell'RPM per la gestione dei pacchetti. La sua caratteristica è quella di essere amministrata da un solo software, YaST2 che gestisce le partizioni, la rete, l'hardware, gli aggiornamenti e le installazioni dei software più tutte le altre piccole impostazioni.
Sito ufficiale: www.novell.com/it-it/linux/suse/
Sito ufficiale e download OpenSUSE: http://www.opensuse.org/
Mandriva: E' assolutamente la più semplice di tutte, anche se a volte sacrifica le prestazioni in funzione della semplicità, per questo continuo a consigliare (K)Ubuntu. In origine si chiamava Mandrake, poi il nome fu cambiato per ragioni di Copyright, ha un ottimo ed intuitivo installer grafico, un buon pannello di controllo, è una derivata RedHat, quindi usa gli RPM.Sito ufficiale e download: http://www.mandriva.com/it
Fedora: E' una distribuzione derivata da RedHat, al contrario di quest'ultima è gratuita, usa solo software libero ed è fondata sulla comunità. E' stata la prima ad usare AiGLX, motore grafico utile per usare gli effetti dei vari desktop 3D. Purtroppo non ho avuto il piacere di provarla, quindi non saprei dirvi altre sue specialità.
Abbiamo inoltre, distribuzioni non derivate, nate più tardi rispetto alle storiche, ad esempio:
Gentoo: Famosa per la sua estrema difficoltà d'uso e installazione, ma allo stesso tempo estrema stabilità e velocità e per il suo gestore di pacchetti, Portage, che permette di installare software direttamente compilato da sorgente. Ovviamente, se siete alle prime armi non vi consiglio di provarla, perché a causa della vostra inesperienza potreste perdere dati importanti.
Sito ufficiale e download: www.gentoo.org
Maurizio (LinuxTricolore)
Abbiamo quindi capito, l'origine di GNU/Linux, vediamo di entrare un po' nel dettaglio spiegando un po' di roba tecnica (se così può definirsi).
GNU/Linux è un sistema operativo derivante da UNIX(R), quest'ultimo era usato fin dagli anni '60 per le workstation, enormi calcolatori molto più grandi e potenti dei normali Personal Computer e grazie al software libero e ai vari kernel che si svilupparono dopo Linux, quasi tutti derivanti da UNIX(R) (*BSD, ad esempio), poté vedere la luce anche sui PC, in contrapposizione alle due alternative della' epoca: Microsoft Windows (oppure MS-DOS) e Apple Mac OS, due sistemi operativi commerciali e chiusi, ovvero a pagamento, non redistribuibili, non modificabili, non studiabili. Maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Unix
GNU/Linux, si presenta all'utente finale in distribuzioni o in gergo “distro” (possiamo intendere le distribuzioni, come i vari modelli di una casa automobilistica), ognuna con le sue caratteristiche e peculiarità.
Le prime distro stabili, nate nel 1992-93, erano al quanto ostili, non adatte agli user finali dei PC, ma solo a chi appunto studiava i vari sistemi operativi e ai programmatori. Si presentavano come una linea di comando (come accadeva negli anni '80 per MS-DOS), non c'era interfaccia grafica e multimedialità.
La svolta, avvenne nel 1996 grazie al progetto KDE (K Desktop Environment) fondato da Matthias Ettrich.
Un Desktop Environment è un sistema di finestre grafico con applicazioni grafiche, come accadeva da tempo su MacOs e più tardi da Windows. Nel 1998 viene rilasciata la prima versione stabile di KDE.
Successivamente nel 1997 venne ideato un altro progetto di D.E. chiamato Gnome completamente libero, al contrario di KDE che ALL'EPOCA non lo era.
Occorre ricordare però che nei sistemi Linux e Unix in generale, la shell (riga di comando) continua ad avere un ruolo fondamentale, grazie alla quale si può veramente avere il sistema completamente sotto il controllo dell'utente.
Ritengo comunque che KDE sia il Desktop Environment più completo, con applicazioni di maggiore qualità, prestazioni più elevate, alto grado di personalizzabilità ecc.
Tra i suoi programmi più conosciuti (contraddistinti dalla presenza della K all'inizio del nome) abbiamo:
Kaffeine: potente e completo Media Player in grado di riprodurre musica e video in qualsiasi formato
Konqueror: file manager dei file e delle cartelle nonché integrato Browser Web
KMail: potente e completo Browser per le E-Mail con ottimi filtri anti-spam
amaroK: meraviglioso riproduttore musicale invidiato da tutti gli altri sistemi operativi dalle innumerevoli funzioni e usi.
Konsole: emulatore di terminale (vedremo più avanti cos'è e come si usa il terminale)
Kopete: potente e completo programma per le chat che supporta i vari protocollo quali MSN, Yahoo! Messenger , Aim, ICQ, ecc. ecc.
K3B: meraviglioso programma per le masterizzazioni, fra i più completi sia tra GNU/Linux che tra Windows
La lista completa sarebbe comunque lunghissima.
Per ottenere ulteriori informazioni, visitate:
http://it.wikipedia.org/wiki/KDE
http://it.wikipedia.org/wiki/Gnome
http://it.wikipedia.org/wiki/Desktop_environment
Maurizio (LinuxTricolore)